Tecnologia Satellitare PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 05 Luglio 2009 23:51

Nei piccoli centri che non dispongono né della cablatura in fibra ottica né della possibilità di una connessione DSL (per via della notevole distanza dalla più vicina centralina digitale) l’unica soluzione per ottenere una connessione ad alta velocità consiste nell’utilizzare le connessioni via satellite.

Tali tecnologie prevedono la ricezione dei dati tramite l'utilizzo di una antenna parabolica puntata verso un satellite posto in orbita geostazionaria, ovvero un satellite orbitante della cosiddetta "Fascia di Clarke"; questa fascia, posta intorno all'equatore alla quota di 36.000 Km, prevede che la forza centrifuga e la forza centripeta si annullino quando il satellite percorre una intera rivoluzione intorno alla Terra esattamente in 24 ore: in tal modo, ruotando alla stessa velocità del pianeta, rispetto ad un osservatore posto sulla superficie (ad esempio la parabola) è come se si trovasse fermo.
Altrimenti sarebbe problematico se l'antenna dovesse "inseguire" il satellite!

In Italia la connessione Internet via satellite viene principalmente fornita dalla ditta NetSystem: tramite una antenna parabolica puntata sul satellite Astra (posto in orbita geostazionaria alla longitudine di 19,2° Est) ed un cavo coassiale i dati giungono ad una apposita scheda, fornita da NetSystem, che deve essere installata sul PC.

A seconda dell’offerta sottoscritta, la velocità di download varia da 150 Kbps a 640 Kbps.

E l’upload?
In generale non è possibile inviare i dati tramite la propria antenna parabolica, che funge solo da ricevitore, e dunque è necessario che per trasmettere i dati (non solo per inviare la posta o per fare l’upload del proprio sito, ma anche solo per le richieste delle pagine da visualizzare sul proprio browser o dei file da scaricare, ovvero per usufruire del traffico in download) l’utente disponga anche di una connessione ad Internet tramite un comune modem analogico: in questo caso la velocità di upload è irrisoria (33600 bps), ed al canone NetSystem e alla scheda di ricezione satellitare bisogna anche aggiungere anche i costi delle telefonate tramite il servizio telefonico tradizionale.

Un altro operatore che fornisce un servizio simile è OpenSky, per il quale l’antenna parabolica deve essere puntata sui 13° Est dei satelliti Eutelsat / Hot Bird (gli stessi utilizzati dagli operatori delle pay-TV italiane).

Una notizia innovativa giunge poi da Tiscali, che pare abbia sviluppato una tecnologia per permettere non solo la ricezione ma anche l’invio dei dati tramite la propria antenna parabolica: in tal caso non c’è bisogno di una connessione aggiuntiva via modem, e la stessa parabola coniuga al download a 400 Kbps un upload di tutto rispetto di ben 150 Kbps; in ogni caso il costo di tutta l’attrezzatura è notevole.

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Luglio 2009 23:58